IL TERRITORIO DEL
REFOSCO DI FAEDIS

 

Il vino racchiude dentro i suoi profumi, i suoi colori e i suoi sapori l’immagine e le caratteristiche del territorio in cui viene prodotto e oggi, forse ancor più di una volta, ha acquistato una sua individuale personalità, una tipicità locale costruita con una sapienza che è frutto di moderne tecnologie oltre che di antichi retaggi.


Il vino, come il pane, non esiste in natura. Il vino si fa e quidi la sua essenza è fatta anche a immagine e somiglianza dell’uomo che lo fa e cambia profondamente assieme all’uomo nel corso del tempo.

 

Questa caratteristica del vino dentro cui si riverberano le bellezze del territorio e l’essenza della gente che lo produce è particolarmente marcata nel Refosco di Faedis.

 

Quando avvicino al naso un bicchiere di questo splendido vino sento, prepotente, il profumo del mio paese durante il periodo della vendemmia, l’aspro odore dei mosti che ribolliscono nei tini, la soddisfazione dei vignaioli che vedono trasformarsi il risultato del loro lavoro in un elemento vivo e profumato.
Quando vedo attraverso il vetro convesso del bicchiere i suoi guizzi di luce rubina e violacea, non posso fare a meno di pensare a quei vividi tramonti che dopo un temporale si intravedono dietro le colline che segnano il confine di ponente del nostro territorio.

 

Quando infine il suo sapore stuzzica le papille della mia lingua e riempie la mia bocca di quel gusto forte e delicatamente aspro, mi viene naturale paragonarlo al carattere della mia gente: ruvido, ma solo apparentemente, incapace di esprimere a parole i suoi sentimenti più profondi, ma eccezionale nel dimostrarli con i fatti, generoso, e sotto sotto sentimentale.

 

Dopo i profumi, i colori e i sapori, amo sentire quel meraviglioso calore che questo vino produce lungo la mia gola e poi nel mio stomaco.
E allora chiudo gli occhi per un istante e sento l’orgoglio di esser nato in questa terra e di vivere accanto a questa gente.